È da un po’ di tempo che diverse persone mi chiedono come funziona il metodo di lettura che utilizzo con i Tarocchi di Marsiglia, e soprattutto se lo insegno.
Ed è proprio grazie a queste richieste che ho deciso di aprire il mio percorso di insegnamento e spiegare in modo chiaro come lavoro.
Voglio specificare che non utilizzo i Tarocchi per leggere il futuro, ma li uso come strumento di conoscenza di sé, per comprendere la dinamica che si sta muovendo nella persona.
Utilizzo la struttura del tiraggio Camoin come base tecnica, perché è il metodo con cui ho imparato a leggere i Tarocchi, avendo frequentato proprio la scuola di Philippe Camoin.
Da lì, il mio approccio si è evoluto in una visione personale e multidisciplinare, ed è proprio questo approccio che oggi insegno nel mio corso tarocchi di Marsiglia, orientato alla crescita interiore.
L’apprendimento avviene attraverso l’osservazione e la pratica diretta, in modo semplice e naturale.
L’obiettivo è permettere a chi studia di fare proprio il metodo con sicurezza, profondità e autonomia.
Il mio percorso formativo integra psicologia, simbolismo e pratica esperienziale, per accompagnare lo studente a comprendere davvero come il metodo si muove e prende forma.
Ho pensato di proporre tre corsi di lettura pratica.
Laboratorio 1 — Imparare a costruire il tiraggio
Questo primo laboratorio del corso tarocchi di Marsiglia è pensato per chi non conosce ancora la disposizione delle carte secondo il metodo Camoin, o magari lo ha solo intravisto e desidera finalmente capire come funziona.
Prima di imparare a leggere le carte, è fondamentale saper costruire correttamente il tiraggio, perché è da lì che nasce una lettura chiara e coerente.
Durante una giornata intera lavoreremo sulle due leggi fondamentali che permettono di formare il tiraggio nel modo giusto.
Le esploreremo con calma, passo dopo passo, fino a renderle naturali.
Quello che faremo concretamente
Impariamo a costruire un tiraggio applicando insieme le leggi del metodo, quelle che permettono alle carte di dialogare tra loro.
Facciamo esercizi semplici e ripetuti, finché la sequenza diventa naturale.
Correggiamo insieme gli errori più comuni, così da evitarli fin dall’inizio.
Questa giornata serve a creare una base solida, chiara e pulita.
Solo dopo aver acquisito questa struttura entreremo nelle letture pratiche vere e proprie.
Una volta integrate queste basi, passeremo alla pratica: faremo insieme semplici letture guidate, così da vedere subito come il tiraggio prende vita e comincia a parlare.
Sarà attraverso la pratica che acquisiremo anche la teoria, come per esempio le parole chiave.
Laboratorio 2 — Tarocchi di Marsiglia e psicologia esoterica: un viaggio verso la conoscenza di sé
Questo laboratorio del corso tarocchi di Marsiglia è pensato per chi ha già una base di studio del Tarocco di Marsiglia e desidera approfondire la teoria attraverso l’esperienza diretta della lettura.
È opinione comune che i Tarocchi, spesso relegati frettolosamente al mondo delle arti occulte, siano in contrasto con la psicologia.
In realtà, queste due discipline condividono una finalità profonda: la ricerca della conoscenza di sé.
Per comprendere come i Tarocchi di Marsiglia possano offrire una lettura introspettiva e trasformativa, è necessario aprire uno spiraglio sulla psicologia esoterica.
Questo approccio si fonda sul concetto di anima-personalità; quindi, ogni essere umano ha un’anima ed è qui su questo pianeta per manifestare il proprio progetto animico.
Dietro a questo concetto ruota tutto il mondo delle ferite, del bambino interiore, delle resistenze e dell’ombra che ostacolano il cammino di anima o, come direbbe Jung, del Sé.
I Tarocchi di Marsiglia, intrisi di simbolismo esoterico, riflettono la dottrina del dualismo: luce e oscurità, maschile e femminile, cielo e terra, anima e personalità.
Approfondiremo il significato del “lavoro contro natura” e il suo ruolo nel processo di evoluzione personale, e perché è in relazione con i Tarocchi di Marsiglia.
La teoria emergerà spontaneamente dalle letture che faremo insieme.
Cosa faremo insieme
Durante il corso vivremo insieme un’esperienza molto concreta: chi partecipa avrà modo di vestire anche i panni del consultante.
Le letture che farò nasceranno infatti dalle vostre domande reali.
Sarete voi a effettuare il tiraggio, e da lì inizieremo a esplorare insieme i simboli e gli archetipi che emergono.
La lettura sarà pratica e didattica: vi mostrerò passo dopo passo come si costruisce il senso, come si muove la logica interna del tiraggio, cosa osservare e come collegare gli elementi.
È un tipo di spiegazione che normalmente, in presenza di un consultante, non si fa.
Ma qui è fondamentale, perché è proprio così che si impara davvero.
Forse vi state chiedendo se questo significhi che le consultazioni saranno “pubbliche”, cioè che chi pone la domanda lo farà davanti agli altri.
La risposta è sì: il tiraggio verrà condiviso e spiegato al gruppo.
È attraverso l’ascolto reciproco e l’osservazione dei diversi casi che si sviluppa la comprensione profonda del metodo.
L’atmosfera sarà comunque accogliente e rispettosa.
Ognuno potrà partecipare secondo il proprio ritmo, e ogni domanda sarà trattata con cura, come occasione di apprendimento per tutti.
Vai al dettaglio del corso Laboratorio 2
Laboratorio 3 — Supervisione delle letture con i tarocchi di Marsiglia
Questo laboratorio è pensato per chi ha partecipato almeno una volta al laboratorio 2 del corso tarocchi di Marsiglia.
È il corso ideale per chi desidera essere accompagnato nell’applicazione concreta, sciogliendo dubbi e incertezze.
Cosa faremo insieme
I partecipanti porteranno i propri tiraggi, realizzati a casa: letture fatte a sé stessi o ad altre persone.
Lavoreremo in modalità di supervisione, analizzando insieme il tiraggio in modo che ogni caso diventi un’occasione per chiarire, correggere e consolidare ciò che si è appreso.
Nota importante
Se un partecipante porta un tiraggio fatto a un’altra persona, è indispensabile conoscere la situazione reale del consultante.
Senza elementi concreti, infatti, la lettura rimarrebbe ipotetica: potremmo solo formulare possibilità, ma non verificare la coerenza del metodo.
Per questo motivo, il laboratorio funziona al meglio quando chi porta il tiraggio può fornire contesto reale e risposte verificabili.
Le letture saranno condivise con il gruppo: è proprio attraverso la visione di casi diversi che si sviluppa una comprensione matura e solida del metodo.
Una giornata intera dedicata a crescere insieme, affinare la sensibilità e rendere la pratica sempre più fluida.
Essendo un percorso centrato sulla lettura pratica, ogni edizione dei laboratori 2 e 3 è unica.
Le carte, le domande e le dinamiche che emergono cambiano di volta in volta, permettendo di approfondire sfumature sempre nuove.
Per questo motivo l’allievo può scegliere di partecipare più volte: ogni corso offre occasioni diverse di crescita, comprensione e affinamento della propria capacità di lettura.
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